Dopo la sconfitta interna con la Lazio, Conte si aspettava una pronta reazione da parte del suo Napoli: detto, fatto! Gli azzurri, dinanzi ad una Cremonese troppo rinunciataria, hanno disputato una gara solida e convincente. Una vittoria (4-0 il finale) che conferma come la squadra partenopea non abbia mollato in questo complicato finale di stagione.

Non è un caso che siano andati a segno McTominay, Hojlund (in realtà deviazione decisiva di Terracciano), De Bruyne e il giovane Alisson Santos, ovvero quattro assi della squadra guidata da Conte. Un successo che, oltre ad avvicinare ulteriormente il Napoli al pass per la prossima Champions League, manda in crisi i programmi dell'Inter che, complice la vittoria degli azzurri, non potrà festeggiare il titolo di Campione d'Italia in questo week-end. Anche vincendo con il Torino, mancherebbe la matematica.

Il più soddisfatto della fresca serata al Maradona è sicuramente Conte che ha ritrovato il suo Napoli. Certo, la Cremonese ha certificato di avere tanti problemi (non sarà affatto facile salvarsi per Giampaolo), ma la prova dei partenopei è stata "da grande squadra". Lo schiaffo subito contro i biancocelesti ha riacceso l'orgoglio azzurro. Si è rivisto in campo lo spirito che tanto piace a Conte. Magari sarà utile a convincerlo a restare anche il prossimo anno. Lasciare un Napoli potenzialmente così forte sarebbe un delitto, anche se l'idea di allenare di tornare ad allenare la Nazionale pare stuzzicarlo...

Sezione: Ultime news / Data: Ven 24 aprile 2026 alle 22:38
Autore: Fabrizio Ponciroli
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