Una manciata di minuti, nel convulso finale della gara con il Sassuolo, per ricordare a tutti che è ancora un giocatore di calcio. Milik, dopo ben 665 giorni ai box, ha riscoperto il profumo dell'erba, arrivando anche a sfiorare il gol che avrebbe dato la vittoria alla Juventus.
Tanti spettatori presenti all'Allianz Stadium sono rimasti sorpresi quando il 32enne attaccante polacco è entrato in campo. Pensavano fosse tutto generato dall'AI. Dopo mille infortuni, ritorni fantasma e una serie folle di imprevisti, rivederlo con la casacca della Juventus, a rincorrere un pallone è sembrato alquanto strano.
Invece, Milik è tornato e, ora, è pronto a dare una mano alla squadra in questo finale di stagione. Vuole dimostrare di aver risolto tutti i suoi problemi e di poter essere utile alla causa. Lo fa per la Juventus e, da un certo punto di vista, anche per il suo futuro.
Ha bisogno di far vedere a tutti che è ancora in grado di giocare. Vuole ripagare la fiducia della società bianconera che, in questi 665 giorni, l'ha sempre supportato. Ora tocca a lui dimostrare di poter essere una risorsa per Spalletti. Comunque, già rivederlo in campo è stato incredibile.
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