In un recente articolo, Reuters ha parlato di una possibile "vendita totale o parziale e una quotazione in borsa" del gruppo Panini, indicando, come dead line realistica per una decisione in tal senso da parte degli azionisti la fine dell'anno in corso. Non la prima volta che si parla di una cessione della storica azienda modenese nota in tutto il mondo per la realizzazione di album figurine e card, fumetti e tanto altro ma, questa volta, si è entrati nel dettaglio, con anche un arco temporale ben preciso. Con un comunicato ufficiale, Panini S.p.A. ha smentito quanto pubblicato da Reuters...

"Con riferimento all'articolo pubblicato da Reuters, Panini S.p.A. desidera chiarire che i suoi azionisti si sono avvalsi della consulenza di Citigroup per identificare e valutare le future opzioni strategiche dell'azienda. Non si prevede che tale analisi si concluda prima della fine dell'anno", si legge nel comunicato diramato dalla stessa Panini.

"Le opzioni attualmente in esame includono il mantenimento dell'attuale struttura proprietaria di Panini senza modifiche, la quotazione in borsa e la possibile apertura a un importante partner strategico in grado di contribuire, in particolare, a supporto della crescita dell'azienda. Non si procederà, tuttavia, alla vendita a nessun concorrente, poichè l'obiettivo è espandere l'azienda, non farla sparire. Qualsiasi informazione o voce di mercato che suggerisca scenari alternativi deve essere considerata del tutto infondata e priva di qualsiasi fondamento", la chiosa del comunicato ufficiale. 

Una risposta chiara e precisa a quanto esplicato da Reuters che, nell'articolo, citava "potenziali acquirenti" e un incremento degli stessi dopo "la morte, avvenuta lo scorso anno, dell'azionista e amministratore delegato Hugo Sallustro".

Sezione: Ultime news / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 18:06
Autore: Fabrizio Ponciroli
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